Il primo lettore mp3 portatile che ho comprato ha l’età di mio figlio: 5 anni. Acquistato su ebay nel 2004. Ce l’ho ancora, non ne ho comprati altri.
20 giga di disco e 234 euro di prezzo. Era il lettore più capiente ed economico di allora: X5, prodotto dalla società IAUDIO.

E’ bello perché lo attacchi, via usb ti viene montato il disco (20 giga), tu vedi la cartella Music e ci puoi piazzare dentro tutto quello che ti interessa, nell’ordine che vuoi, col nome che vuoi.
L’ho usato da subito per trasferire i miei CD su mp3 (nel 2006 si usava), in modo che la mia musica fosse tutta lì, con il bitrate che mi piaceva, la qualità che volevo.
Ci ascolto la radio, ci vedo i filmati e fa anche da registratore portatile, ma in linea di massima lo uso più che altro per ascoltare la musica.
Spetta, spetta, ma cosa c’entra tutta sta roba con pensavodiavercapito?
C’entra eccome, perché dal 2004 il mondo si è evoluto, ma sono qui a dire che sono la dimostrazione vivente che si può avere tecnologia, sentirsi felici… Senza passare da Apple.